Agava

L'Agava di Hvar e una vera regina delle rocce dell'isola. Sboccia soltanto una volta nella vita dopo di che muore. Proprio in quel momento, in fin di vita, l'artista di Hvar Ivica Tomčić – Tajnikov ne prende la parte sotterranea e la rifa in un modo del tutto particolare. Nel cercare di mantenere al massimo la naturale forma della radice, ogni opera diventa un pezzo unico. In tal modo hanno vita diversi tipi di recipienti, vasi, scodelle – i souvenir di Hvar. Pero, la piu bella storia dell' Agava riguarda quella del suo filo. Cent'anni fa, i marinai avevano portato un campione del pizzo da Tenerife a Hvar. Per lungo tempo, una monaca del monastero benedettino di Hvar, ha esaminato la cucitura del pizzo. Il risultato di queste osservazioni e una nuova cucitura ancora piu bella e ricca di quelle importate dalle Canarie. Sono diventate famose per la loro particolarita in tutto il mondo. Nel cucire, le monache rispettano la Legge e cioe non cuciono il pizzo quando tira la bora perché e un vento troppo forte che, quando tira, spezza i suoi fili sottili. Le benedettine di Hvar lo fanno durante lo scirocco, il vento umido e la musa ispiratrice degli artisti. Non esistono stampi. Ogni schema sta nella mente delle monache e viene elaborato durante la stessa cucitura. I motivi sono paesaggi soleggiati, campi coperti di fiori. Il pizzo non si lava e neppure si stira. Viene incorniciato e messo sotto vetro.





